di-maioAlla mia domanda che cosa siano la democrazia diretta e la moneta fiscale di cui il M5S si fa paladino, un grillino cortese mi ha risposto come segue:

La democrazia diretta è una forma di democrazia nella quale i cittadini possono, senza alcuna intermediazione o rappresentanza parlamentare (democrazia rappresentativa), esercitare direttamente il potere legislativo.

Per moneta fiscale (chiamata anche certificato di credito fiscale, o titolo di sconto fiscale, oppure certificato di riduzione fiscale) s’intende un qualsiasi titolo di credito emesso da uno Stato, che dà diritto al possessore di usarlo per adempiere al pagamento delle tasse (utilizzabile solo dopo che sia trascorso un determinato periodo di tempo).

Riguardo la democrazia diretta appare inquietante che il M5S voglia eliminare ogni intermediazione e ogni rappresentanza parlamentare e voglia esercitare direttamente il potere legislativo. Trasformare la nostra democrazia rappresentativa in una democrazia diretta, imporrebbe la revisione della Costituzione, la quale (Art. 70), recita: La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere. Dal Parlamento dunque e non dai cittadini. Come pensare di dar vita a una democrazia diretta stando tale nostra Costituzione, è materia di pura speculazione costituzionale. A me pare che il M5S, bardo di tale esercizio diretto dei cittadini, faccia un uso truffaldino della scarsa preparazione civica degli elettori.

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