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Tag Archives: caduta del Muro di Berlino

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Il dilemma della Sinistra italiana tra massimalismo e riformismo

la sinistraLo stato di folle ebbrezza in cui versa il paese è così grave e così discriminante per ogni futuro della nazione e dell’Unione europea, da imporre ogni sforzo per capirne la ragioni storiche, strutturali e persistenti che lo hanno generato. L’opinione più condivisa è che la matrice di tanto danno siano il dualismo tra massimalismo e riformismo, persistente nella sinistra fino alla sua fine conseguente la caduta del Muro di Berlino. Un dualismo che cessato nell’89 pose la sinistra comunista di fronte alla doppia necessità di non rinnegare il passato per non rinnegarsi, e di inserirsi organicamente in una società che con l’avvento e lo sviluppo del capitalismo aveva relegato ogni ideologia comunista tra i residuati di una cultura ormai in decomposizione. 

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Club Bilderberg

IL GRUGNITO DI BILDERGERG E LE CARCASSE DELLE POLITICHE NAZIONALI

clubPer tentare una qualche esplorazione delle fonti da cui taluni poteri forti traggono la loro forza, è necessario dare profondità di campo all’analisi degli ultimi eventi in Italia e in Europa.

Italia ed Europa

Occorre allo scopo considerare il nesso di tali eventi con la storia internazionale: per l’Italia trattasi delle relazioni con i fattori esterni (stati, istituzioni, centri economici) che descrivono il contesto strategico e danno tangibile riconoscimento alla levatura dei leader interni. Per l’Europa trattasi del modo di pensare i processi di integrazione, il quale ormai diverge massicciamente dall’impostazione data da Mitterrand e Kohl dopo la caduta del Muro di Berlino. Così si deduce infatti dalla lunga fase di disallineamento rispetto alle politiche delle grandi potenze alleate. I due cicli storici – dell’Italia e dell’Europa – che partono in parallelo all’inizio degli anni ’90, vedono disfarsi il proprio assetto nell’estate 2011, quando la crisi dei debiti sovrani sconvolge in molti dei paesi europei le politiche di bilancio e i patti sociali che le sorreggevano.

Il ciclo italiano ha inizio con la sciagurata saga di Mani pulite, ma il motore che lo spinge è soprattutto la turbolenza del rapporto con il mondo esterno europeo ed extraeuropeo.

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