il meridioneSi va diffondendo nelle regioni meridionali una specie di ostilità nei confronti dell’innovazione, della industrializzazione, dell’approvvigionamento energetico. A Napoli in un contesto di confusa rivendicazione autonomistica, si proclama la rivolta contro il risanamento e la riconversione dell’area di Bagnoli. In Puglia ci si oppone alle trivellazioni in mare, in Basilicata a quelle sul terreno, in Sardegna si impedisce persino l’installazione delle pale eoliche. Purtroppo non trattasi di un movimento che riguarda solo strati marginali o di emarginati. I vescovi si sono espressi in modo categorico contro le trivellazioni e molti sindacalisti e intellettuali si esercitano nella descrizione di “modelli” alternativi. Il fenomeno non appare nuovo se si ripensa alle scellerate campagne contro i termovalorizzatori. Allora assessori della giunta napoletana guidata dalla illuminata Rosa Russo Iervolino vollero partecipare a proteste di piazza sfociate in violenze urbane, antesignane di quelle accadute nei giorni scorsi con assessori della irreprensibile giunta De Magistris. Read more »

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